mercoledì 11 febbraio 2009

La verità è solo un'ipotesi.


Strane analogie.
Strane storie.

JFK viene ucciso durante un corteo a Dallas. Molti testimoni parlano di colpi provenienti da una collinetta erbosa. La verità ufficiale dichiara che gli spari provengano da un palazzo accanto. Il percorso del corteo viene cambiato giusto il giorno prima, rendendolo meno sicuro. La presunta arma da fuoco non è la più indicata per un colpo del genere ed è pure difettosa. La ricostruzione parla di almeno 9 spari. La verità ufficiale solo 3. Il colpevole è Lee Harvey Oswald.(1963)

Martin L. King viene ucciso, mentre prende una boccata d'aria sul balcone della sua stanza d'albergo. Molti testimoni parlano di colpi provenienti dalla siepe immediatamente adiacente all'albergo. La verità ufficiale dichiara che lo sparo provenga dalla toilette di un hotel vicino. La stanza del reverendo King doveva essere nel seminterrato più sicuro, ma una telefonata non identificata del suo entourage la fa cambiare il giorno prima. La presunta arma da fuoco non è la più indicata per un colpo del genere ed è pure difettosa. Il colpevole è James Earl Ray. (1968)

RFK viene ucciso in prossimità delle cucine dell'hotel Ambassador dopo aver tenuto un discorso. I nastri testimoniano 11 colpi. Il caricatore del presunto colpevole può contenerne solo 8. Il colpevole è Sirhan Sirhan. (1968)


La verità è un passatempo che non possiamo permetterci.

2 commenti:

Unknown ha detto...

prima di entrare nel nugolo dei complottisti, ti consiglio una lettura http://www.primosecondoterzo.com/2009/01/terzo_16.html

standby-man ha detto...

Mai stato un complottista sull'attualità. Anzi, non voglio assolutamente credere a quello che non vedo. Questi sono i miei anni. Ma per quanto riguarda gli anni '60, è tutto così palese...