Leggendo un'intervista di Vialli,
ho deciso di aggiungere una novità alla mia alimentazione.
Un giorno di digiuno al mese.
Solo acqua e tisane.
Una versione eretica e non prolungata di Ramadan.
Pratica che ha la funzione di purificare il corpo, oltre allo spirito.
Il difficile sarà scegliere il giorno.
Per forza nel week-end.
Ma già il sabato di svago non faciliterebbe la missione.
E neanche la domenica da tifoso medio.
Credete sia possibile farlo a rate?
sabato 22 gennaio 2011
venerdì 21 gennaio 2011
La freddura del venerdì.
Ho deciso d'istituire una nuova rubrica sul blog.
Come vedete dal titolo, sarà una battuta creata appositamente da me
per farvi trascorrete un week-end più idiota e per sforzare il mio animo
a sorridere sempre di più.
(rullo di tamburi)
Ultima novità dall'Australia per dimagrire.
Arriva la dieta a base di canguro.
Niente di meglio per saltare i pasti.
(applausi fintissimi)
Come vedete dal titolo, sarà una battuta creata appositamente da me
per farvi trascorrete un week-end più idiota e per sforzare il mio animo
a sorridere sempre di più.
(rullo di tamburi)
Ultima novità dall'Australia per dimagrire.
Arriva la dieta a base di canguro.
Niente di meglio per saltare i pasti.
(applausi fintissimi)
mercoledì 19 gennaio 2011
E' ac-caduto.
Doveva succedere prima o poi.
E' successo giusto oggi.
Lungo una striscia invisibile di olio o chissà che altra sostanza scivolosa.
Il mio cinquantino ha abbandonato il suo equilibrio per sposare la scioievolezza.
E mi ha gentilmente deposto sull'asfalto.
Tranquilli.
A parte il jeans sgualcito.
La giacca rovinata.
Il ginocchio sbucciato.
E' tutto ok.
Però stasera me ne torno con un amico.
Preferisco mettere in stand-by il bolide per un giorno.
E' successo giusto oggi.
Lungo una striscia invisibile di olio o chissà che altra sostanza scivolosa.
Il mio cinquantino ha abbandonato il suo equilibrio per sposare la scioievolezza.
E mi ha gentilmente deposto sull'asfalto.
Tranquilli.
A parte il jeans sgualcito.
La giacca rovinata.
Il ginocchio sbucciato.
E' tutto ok.
Però stasera me ne torno con un amico.
Preferisco mettere in stand-by il bolide per un giorno.
venerdì 14 gennaio 2011
Ad ognuno il suo ballo.
L'ultimo video dei Subsonica è un mix di ballerini, più o meno improvvisati.
Mi sono divertito a rivedere in qualcuno di loro lo stile dei miei amici.
Cercatevi pure.
Voi ballate così.
In ordine di apparizione:
0.26: Lorenza.
o.27: Sara.
0.29: Helga.
0.51: Teo.
1.02: Coscienza.
1.06: Marta.
1.47: Vacchetion.
2.06: Vale.
2.20: Io.
2.28: Davide (maglietta verde acqua).
3.28: Coppone.
3.34: Beps.
3.37: Pana.
3.47: Rudo.
3.50: Roby.
Il più difficile da individuare è stato il dottore Vacchetion (e non mi soddisfa).
Il più bello in assoluto è Teo.
Come sempre.
giovedì 13 gennaio 2011
Effetto stereo-tipo.
(antefatto A)
Tram.
Ore 19 circa.
Sale un gruppo di zingari, preceduti dal loro olezzo.
La mia ragazza cede il posto alla signora più anziana di loro.
Riceve in cambio parole sconosciute dal significato misterioso e polemico.
(antefatto B)
Passaggio pedonale.
Ora di pranzo.
Cammino sulle strisce, ottenendo suoni incestuosi di clacson da una bmw "zingarata".
La mia mano ribelle si solleva per chiedergli cosa voglia.
La sua bocca esce dal finestrino per elencarmi tutti i sinonimi di lazzarone.
Per lui sono passato col rosso.
Vagli a spiegare che il semaforo era dall'altra parte e lui aveva il segnale di precedenza stampato davanti.
(Postfatto)
Non voglio cadere nel tranello del luogo comune.
Ma ci vorrebbe una stampella di quelle forti, per non cedervi.
Alle volte, lottare contro uno stereotipo porta nello stereotipo.
Tram.
Ore 19 circa.
Sale un gruppo di zingari, preceduti dal loro olezzo.
La mia ragazza cede il posto alla signora più anziana di loro.
Riceve in cambio parole sconosciute dal significato misterioso e polemico.
(antefatto B)
Passaggio pedonale.
Ora di pranzo.
Cammino sulle strisce, ottenendo suoni incestuosi di clacson da una bmw "zingarata".
La mia mano ribelle si solleva per chiedergli cosa voglia.
La sua bocca esce dal finestrino per elencarmi tutti i sinonimi di lazzarone.
Per lui sono passato col rosso.
Vagli a spiegare che il semaforo era dall'altra parte e lui aveva il segnale di precedenza stampato davanti.
(Postfatto)
Non voglio cadere nel tranello del luogo comune.
Ma ci vorrebbe una stampella di quelle forti, per non cedervi.
Alle volte, lottare contro uno stereotipo porta nello stereotipo.
Dialoghi sulla navetta.
Lui: "Dove sei stata in vacanza?"
Lei: "Nella Repubblica Domenicana..."
Lui: "Ah, bellissimo..."
Lei: "Ci sei stato? Dove?"
Lui: "No, sono stato a Cuba.."
Lei: "Sono tornata con mio marito dopo 4 anni... ci mancava..."
Lui: "Bellissimo..."
Lei: "Peccato per Haiti..."
Lui: "Eeeh..."
Lei: "Non si può andare per la storia del colera..."
Eh, sì.
Il problema di Haiti è proprio la mancanza di turisti.
Lei: "Nella Repubblica Domenicana..."
Lui: "Ah, bellissimo..."
Lei: "Ci sei stato? Dove?"
Lui: "No, sono stato a Cuba.."
Lei: "Sono tornata con mio marito dopo 4 anni... ci mancava..."
Lui: "Bellissimo..."
Lei: "Peccato per Haiti..."
Lui: "Eeeh..."
Lei: "Non si può andare per la storia del colera..."
Eh, sì.
Il problema di Haiti è proprio la mancanza di turisti.
mercoledì 5 gennaio 2011
Hello holiday.
Il delta è ormai negativo.
Le ferie lampeggiano la loro fine.
Che cosa rimane in mano?
Tanta palestra.
Qualche libro.
I piatti del focolare.
I sorrisi dei miei nipoti.
La bellezza silenziosa della mia città.
I miei amici più veri.
Camminate che volgono lo sguardo a sconosciuti posti conosciuti.
Le carezze dei miei.
La triste considerazione di essere un ragazzo che non si specchia nei suoi 35 anni.
Le ferie lampeggiano la loro fine.
Che cosa rimane in mano?
Tanta palestra.
Qualche libro.
I piatti del focolare.
I sorrisi dei miei nipoti.
La bellezza silenziosa della mia città.
I miei amici più veri.
Camminate che volgono lo sguardo a sconosciuti posti conosciuti.
Le carezze dei miei.
La triste considerazione di essere un ragazzo che non si specchia nei suoi 35 anni.
venerdì 31 dicembre 2010
Capodanno in piazza?
A Venezia tutti si baceranno in piazza San Marco.
A Firenze suona Elio.
A Roma c'è Baglioni.
A Bologna, Facchinetti con i cantanti di X-Factor.
A Napoli troneggia Marco Mengoni.
A Rimini arriva Fabri Fibra.
A Siena si alternano Paolo Belli, Irene Grandi e Giusy Ferreri.
Tutti nomi più o meno recenti.
Suoni molto italiani e commerciali,
con la garanzia di attrarre gente.
Chissà chi ci sarà in Piazza Duomo a Milano.
Mi aspetto un nome che sbaragli tutti.
Che scaldi la piazza.
Sting?
Zucchero?
Ligabue?
No, Fiordaliso.
A Firenze suona Elio.
A Roma c'è Baglioni.
A Bologna, Facchinetti con i cantanti di X-Factor.
A Napoli troneggia Marco Mengoni.
A Rimini arriva Fabri Fibra.
A Siena si alternano Paolo Belli, Irene Grandi e Giusy Ferreri.
Tutti nomi più o meno recenti.
Suoni molto italiani e commerciali,
con la garanzia di attrarre gente.
Chissà chi ci sarà in Piazza Duomo a Milano.
Mi aspetto un nome che sbaragli tutti.
Che scaldi la piazza.
Sting?
Zucchero?
Ligabue?
No, Fiordaliso.
giovedì 30 dicembre 2010
L'anno chiude il suo spartito.
Lo scorrere delle giornate natalizie regala pensieri dalle gambe corte.
Ti annebbia di progetti.
Ti sbatte in faccia le altre realtà.
E ti specchia per quello che vorresti essere.
Oggi tutto è in gioco dentro me.
Ho voglia di tirare i dadi.
E fare 1.
Ti annebbia di progetti.
Ti sbatte in faccia le altre realtà.
E ti specchia per quello che vorresti essere.
Oggi tutto è in gioco dentro me.
Ho voglia di tirare i dadi.
E fare 1.
martedì 28 dicembre 2010
Sono caduto dentro un barile di visioni.
Sono un gorilla in gabbia.
E varco le porte psichedeliche dell'ascolto.
(tradotto: lunga vita ai Gorillaz)
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