lunedì 31 agosto 2009

I quattro gatti.


5 giorni di mare.
8 giorni di grande mela.
2 giorni di cazzate.
5 giorni di nulla.
Ecco la cura prescritta dal dottore.
Devo dire che qualcosa ha smosso.
Nella testa forse, ma vedremo se è solo una fugace voglia di cambiare qualcosa.

Una delle cose più belle?
Riunirci noi 4, dopo tanto tempo.


Ps: per la prima volta non ho vomitato dopo il Magic Mountain di Gardaland...
Ps2: Teo, ti ho battuto ai go-kart.

giovedì 6 agosto 2009

Go.


Ciao ciao Milano.
Bye bye lavoro.
Adios stress.
Salpo per le vacanze con direzione mare, lago e New York.
Vediamo se questa città riesce a battere Amsterdam nella mia classifica personale.

pa: secondo voi quale sarà il primo posto che visiterò?

martedì 4 agosto 2009

Prime impressioni.


Il film che più attendo.
L'unione fra uno dei miei registi preferiti e uno dei personaggi più grandi della finzione. A prima vista, l'azione sembra fagocitarsi l'acume investigativo.
Come dice Sherlock nel Mastino di Baskerville: "Una volta eliminato l'impossibile, quello che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità."
Non vorrei che in questo film, una volta tolta l'azione, rimanga solo una rivisitazione moderna del personaggio.

p.s: Jude Law come Watson? Da scoprire. Sempre meglio di Russel Crowe che all'inizio sembrava dovesse indossare i panni del dottore.

lunedì 3 agosto 2009

My best song for Michael.


Dopo un'attenta analisi dettata dalla morte improvvisa del re del pop, ecco quella che ritengo la sua più bella canzone. O meglio, quella che più mi fa venire voglia di cantare, saltare e ballare. Quindi quella che, almeno per me, rispetta di più il suo spirito.

ps: trovo irresistibile il gridolino iniziale (giustamente si chiama "scream") che torna più volte nella canzone. La canzone è tutta lì.

venerdì 31 luglio 2009

Era un venerdì. Era il 31 Luglio. Erano le 18.40. Ed ero in ufficio.


1)La democrazia è moralmente giusta, ma non sempre è funzionale.
Si parla tanto di un prossimo referendum milanese sull'Ecopass. Se ci sarà, sarà la sua fine. Non credo che la coscienza civile sia più forte della comodità di entrare in centro senza pagare un euro. Ecco allora uno dei casi in cui la politica dovrebbe avere la forza di imporre le proprie ragioni, in nome di un provvedimento certamente incompleto e lacunoso, ma giusto nelle sue intenzioni. Il popolo non sempre ha ragione.

2)Il gioco non vale la candela.
Non capisco perché tutti vadano a giocare al Superenalotto. Certo, ci sono oltre 110 milioni di euro in palio. E quando ce n'erano 65? Sono forse meno attraenti? C'è differenza fra vincere 70 case e vincerne 100? Il dottore mi ha spiegato che la febbre del gioco spesso sale senza dare chiari sintomi.

3)Le parole hanno un loro peso. Più o meno un kg.
E' un segreto, non tanto segreto. L'ho imparato in questi anni di lavoro. Parla. Puoi anche non dire cose interessanti o fare grandi rivelazioni. Eppure se parli, darai sempre l'impressione di essere sul pezzo. Anche se non dici nulla.

lunedì 27 luglio 2009

Hard, senza esagerare.


Sto toccando una fase leggera di sfogo musicale.
Forse perché a tratti mi sento una bomba ad orologeria,
senza timer.
Ecco l'ultima scoperta che ha sempre un piede hip hop.

venerdì 24 luglio 2009

Stop alla carta straccia.


Più risorse agli atenei virtuosi e tagli al 20% dei corsi inutili. Ecco alcune novità del pacchetto Università.

Prende il via un nuovo sistema di valutazione delle università italiane. Basato sul merito e non sull'appiattimento generale. Si valuterà l'efficienza e l'efficacia dell'attività didattica sulla base di standard qualitativi di livello internazionale: apprendimento degli studenti, inserimento nel mondo del lavoro, strutture, corsi, dottorati, master, progetti di ricerca, acquisizioni di finanziamenti esterni, collaborazioni e scambi di ricercatori con soggetti pubblici e privati.

I primi risultati hanno premiato in particolare l'università di Trento che ottiene 6 milioni di finanziamenti in più. Il politecnico di Milano 8, Bologna 5, Padova 4. Hanno ottenuto meno finanziamenti invece 27 Università.

Finalmente cominciamo a guardare alla qualità e non più solo alla quantità.

martedì 21 luglio 2009

Il film che mi ha rovinato.


Non è colpa mia.
Sono cresciuto convinto che lo sguardo riflessivo, la fronte aggrottata e le pause fra le parole fossero irresistibili. Come se il silenzio dicesse già tutto.
Beh, ecco il mio imprinting.

lunedì 20 luglio 2009

Io sono un italiano. Un italiano medio.


L'estate è il trionfo del calcio mercato.
Delle ipotesi, delle voci, dei sogni e delle bufale.
Chi sono io per non entrare in questo gioco?
Fingo per 10 minuti di essere il presidente della Roma.
Per esserlo fino in fondo, devo rispettare la realtà economica e tattica della Roma.
Quindi, budget zero e gioco di Spalletti.

Portieri:
Doni ok.
Arthur bocciato. Soluzione: Fontana a parametro zero. Giocatore di esperienza, pronto a giocare 10 partite all'anno senza problemi.

Difesa:
Motta, juan, mexes, riise titolari.
In panchina cicinho, andreolli, tonetto, cassetti. Manca un centrale.
Soluzione: Esposito dal lecce in comproprietà (con i soldi ricavati dalla vendita di uno a centrocampo e se fosse necessario anche di Cassetti).

Centrocampo:
de rossi, pizarro, guberti, taddei titolari.
In panchina aquilani, perrotta, brighi, Faty, cerci, esposito, menez, baptista.
Sono troppi. Soluzione: vendere (anche svendere) Baptista per 4-5 milioni di euro e mandare Faty in prestito gratuito.

Attacco:
vucinic, totti, okaka.
Manca una prima punta esperta. Soluzione: Cruz a parametro zero.

Ecco la Roma:
Doni
motta juan mexes riise.
pizarro de rossi
taddei menez (guberti)
totti
vucinic (cruz)

mercoledì 15 luglio 2009

L'entrata più sborona della storia (e la più emozionante).


Solo un grande artista può apparire così davanti a 70.000 persone.
E lo dice chi non è mai stato un jacksoniano, ma si è esaltato lo stesso.
The king of pop.