venerdì 15 giugno 2012

Pensieri per altri.

A volte, è il tempo.
Quello scorrere digitale che divide le giornate e le rende più vive. O più inutili.
A volte, è il tempo che ci fa vedere le cose con più respiro.
Ce le racconta.
Le nutre nel suo alveare e ce le restituisce nude ai nostri occhi.
Per farci capire chi siamo.
E come siamo arrivati fin qui.
Con quale arma.
Scettro.
O amore.
Perché il tempo ci unisce.
Ma non potrà mai distaccarci dai nostri affetti.

mercoledì 13 giugno 2012

Passerà.

In questi giorni mi urlano dietro le persone che mi sono più vicine.
Strano immaginarlo per uno quieto e paziente come me.
Neanche mi sento più nervoso del solito.
Sarà.
Inconsciamente, devo essere difficile da trattare.

Forse ho bisogno di riposo.


lunedì 11 giugno 2012

House in progress.

Forse ci siamo.
Forse è piccolina.
Forse manca almeno un terrazzino.
Forse manca perlomeno una cantina.
Forse devo farci troppi lavori. 
Forse è un po' costosa.
Forse è troppo.
Forse non me la merito.
Forse merito altro.
Forse non farò una proposta.
Forse la farò troppo bassa.
Forse non l'accetteranno.
Ma finalmente ho trovato la casa che cercavo.

Non ditelo in giro, è ancora in forse.


P.s.: Morgagni 14. 

sabato 9 giugno 2012

Ray Ban(dito).

Perché tutto il mondo sta bene con i Ray Ban e a me fanno il testone di Megamind?

giovedì 7 giugno 2012

Questione di prospettive.

Sto guardando un servizio su Madonna. Mi assento col pensiero un attimo e immagino di uscirci a cena. Madonna che ansia provarci con una così. Come stupirla? Come coinvolgerla? Come farla innamorare? Ho capito. Meglio guardare Natale in Sudafrica.

mercoledì 6 giugno 2012

Perché sfidare così le vertigini?


Lì in alto avrei resistito 7 secondi, non un millesimo di più.
La chiamano esposizione artistica.
Per me è solo esporsi a rischi.

Detto da uno che ha fatto il record di discesa da uno dei campanili della Sagrada Familia.  


martedì 5 giugno 2012

Make it a Bye Bye night.

Oggi ha chiuso blockbusters. Penso di essere stato uno degli ultimi clienti. Ero affezionato al suo sistema antiquato. Peccato. Adesso ho una scusa per passare all'apple tv.

venerdì 1 giugno 2012

Indosso opinioni.

Oggi si sono scontrati differenti punti di vista riguardo alla mia nuova t-shirt.

Tre persone mi hanno definito gay.
Una ha detto che sembro un frate.
Una invece uno spacciatore drogato.
Due non trovavano le parole, ma il termine più vicino penso fosse orripilante.

Non so voi.
Io non ho mai avuto la sfortuna o fortuna di conoscere un prete gay drogato.
(almeno non con tutte queste tre qualità)
Però di una cosa siamo sicuri: la t-shirt non lascia indifferenti.

Mi dispiace per voi: a me piace un casino.
Ringrazio Dany Dany, l'unica ad averla apprezzata.

P.s.: amore, non si tocca.