lunedì 26 ottobre 2009

Glorioso bastardo.


Può capitare di andare al cinema per vedere più volte lo stesso film.
I motivi possono essere molteplici.
Mio fratello vide 7 volte Superfantozzi.
Ecco, qui le motivazioni mi sfuggono.
A me personalmente è capitato due volte.
La prima, in pieno delirio sentimentale da storia finita, mi capitò di vedere per 3 volte Charlie's Angels (di cui 2 nello stesso giorno). In quei giorni un copione che prevedeva botte e Prodigy funzionava alla grande con me.
La seconda è merito dell'uomo in foto: Hans Landa.
Non sono così sicuro che Bastardi senza gloria mi sarebbe piaciuto senza questo personaggio.
Perfetto, ironico, viscido, spietato.
Il primo episodio è una vera perla.
Un groviglio di parole, divise che si tendono al limite, silenzi che si aspettano, bicchieri che si svuotano dal latte più bianco che si può.
Nel complesso, i bastardi non raggiungono Kill Bill.
Mentre Landa invece batte tutti.

venerdì 23 ottobre 2009

A proposito di gimme five.


Come rileggere una canzone anni '80.
E renderla molto più carina.
Just funky.

ps: le canzoni sono fatte dalla musica e non dalle parole.

Gimme, gimme, gimme... five.


Non ho la più pallida idea per cosa.
Ma è la classica stronzata che vorrei riprendere per uno spot.

giovedì 22 ottobre 2009

Elogio all'ignoranza sportiva.


Correre.
Correre.
Correre.
Tirare più forte che puoi.
E poi, correre.
Correre.
Correre.
Adoro concedermi all'esplicita finalità del sudare, senza concentrarmi su altro che non un pallina rimbalzante, impazzita e maldestra.
Squash.
Uno sport ignorante dove non ti viene chiesto nessuno schema, nessuna strategia, nessuna tattica.
Ma correre.
Correre.
Correre.

lunedì 19 ottobre 2009

Watchmen? Non scherziamo.


Il film m'incuriosiva.
Non tanto per la serie, ma per come l'avesse affrontata il regista di "300".
Il film, nonostante tutto, non è malvagio. Un pò noioso a tratti, probabilmente per rispettare l'indole del fumetto. Da quel poco che so, l'originalità di Watchmen sta nel descrivere le incertezze e le debolezze di un gruppo di eroi mascherati. E non gli atti eroici.
Ma la cosa più bella di tutte è Ozymandias. Perché?
Lui è soprannominato "l'uomo più intelligente del mondo".
Capisco esser morsi da un ragno. Vedere i propri genitori morire. Trasformarsi per chissà quale esperimento scientifico. Ma essere considerato l'uomo più intelligente del mondo mi fa troppo ridere.

venerdì 16 ottobre 2009

Cosa fatta, Capodanno ha.


Stranezza nel palato.
Quel gusto che ti scende dentro e non arriva da nessuna parte.
Chiamalo retrogusto di non so che.
Ho prenotato per Capodanno una doppia a Levico Terme.
Una "si spera" splendida stanzetta con vista sul parco asburgico.
L'aneddoto non passerà alla storia.
L'aver prenotato con oltre due mesi di anticipo sì.
Almeno per me.
Che da almeno 10 anni decide il minuto dopo il tempo massimo.

La mezzanotte di rossa vestita attende guardinga.
Arma i suoi soldati a difesa della doppia che porta il mio nome.
Si narra di orde turistiche pronte a rubarmene le chiavi.
La mezzanotte dall'insonne rossetto attende incredula.
Sono davvero io l'esecutore di tale prenotazione?

mercoledì 14 ottobre 2009

Servito, ma non riverito.


Se mi fermo alla pompa di benzina con scritto "servito" e pago un pieno da 43-44 euro, pretenderei di essere "servito". E non di ricevere un "ben-servito".
Così, può succedere di chiedere al benzinaio un controllo delle ruote. Se ci provate, la risposta sarà "la pompa a pressione è lì", indicando un punto x.
I nemici numero uno del fai da te (come me), proveranno a soddisfare il proprio lato artigianale, ma con risultati incerti. O almeno, certi nell'incertezza.
Se allora provate a chiedere "magari mi fa vedere come si fa, perché non ci riesco" il benzinaio vi saluterà con un laconico "vediamo se c'è qualcuno libero".

Incredibile, eppure è tutto come la trasmissione di canale 5.
Verissimo.

venerdì 9 ottobre 2009

E poi chiudo.


Guarda questo breve filmato.

Quale affermazione ti ha colpito di più?
11 giudici di sinistra della corte costituzionale?
Beh, in parte è vero.
Meno male che Silvio c'è?
Un pò di folklore.
Il capo dello stato di sinistra?
In effetti, lo è.
Il 72% della stampa è di sinistra?
Un dato esagerato, ma anche noioso.
Gli spettacoli controllati dalla sinistra?
Il mondo dello spettacolo è di sinistra per definizione.
I processi di Milano sono una farsa?
Cosa vuoi che ti dica.

Scusa, ma allora cosa?

Il glorioso finale "W l'Italia, W Berlusconi".
All'eco di queste parole, mi sembrava di essere tornato a palazzo Venezia.

ps: ah, lo dice chi tendenzialmente non vota a sinistra.

mercoledì 7 ottobre 2009

Lodo che odo.


Il lodo Alfano è stato bocciato.
Sento in giro un'aria quasi febbricitante, come se l'atto in sé fosse l'atteso antefatto della caduta del governo.
Ora, indipendentemente dal partito che si vota.
Indipendentemente dalle ragioni legittime che possono sorreggere la questione.
Indipendentemente dal fastidio che si può provare nei confronti di Berlusconi.
Indipendentemente dai processi che dovrà subire.
Indipendentemente da tutto.

Abbiamo così tanta voglia di tornare al voto?

ps: anche perché non vedo alternative. O considerate tali la sinistra radicale divelta da mille partitini? Il centro-sinistra senza segretario? Di Pietro e Casini?
Tornare al voto vorrebbe dire riconfermare Berlusconi. Meglio che finisca la legislatura per poi salutarlo definitivamente. Sperando che nel frattempo si sia formato un soggetto politico forte nel quale credere.

lunedì 5 ottobre 2009

In ritardo sui tempi in anticipo.


Ho appena finito di leggere 1984.
Purtroppo l'ho letto 60 anni dopo la sua uscita.
Con alle spalle un retaggio di spot, video musicali, film (l'ultimo in ordine è sicuramente V per vendetta), reality (appunto, il grande fratello) che me l'hanno inevitabilmente anticipato in piccole dosi.
Inoltre per giudicarlo dovrei vivere nel 1949. Mi dovrei collocare in una società post-guerra. Dovrei respirare un'atmosfera di minaccia comunista dietro l'angolo. Impossibile farlo.
Impossibile quindi giudicarlo.
Resta la sua narrazione, un pò pesante. Resta lo spettro (ancora attuale) di un pensiero addormentato nella nostra società. Forse così evidente da non rendercene conto.

ps: questa cosa mi ricorda Psycho. Prima di vedere l'opera del maestro inglese, ho visto per caso Il silenzio dei prosciutti di E.Greggio. Non potevo sapere che fosse la sua parodia...